25 gennaio 2021
Festa della conversione di San Paolo
Carissimi,
“La vostra parrocchia è nata qui dalla vostra ferma volontà di fare abitare Gesù in mezzo a
voi” sono le parole di San Giovanni Paolo II nella sua visita alla parrocchia il 1 aprile 1979.
È Cristo la roccia su cui è fondata la nostra comunità.
Diventando il vostro parroco, il 1 settembre 2016, ho subito voluto conoscere e capire la
storia di questa grande famiglia che è San Bonaventura, e il mio desiderio continua ad
essere quello di fondare, sempre più fortemente, la nostra comunità sulla fede in Gesù
Cristo, Via, Verità e Vita. (Gv 14,6)
Ho ricevuto dal vescovo ausiliare un invito ben preciso il giorno della mia presa di
possesso: “ ricevi la chiave del tabernacolo, hai il dovere di conservare con rispetto il pane
eucaristico e di portarlo agli ammalati e agli anziani e a quanti non possono prendere parte
all’eucaristia. Fai in modo che l’adorazione eucaristica sia coltivata da tutti i fedeli”.
La settimana eucaristica che ha preceduto l’apertura del mio primo anno pastorale ha
permesso di fondare l’adorazione eucaristica quotidiana e continua dalla messa mattutina
alla compieta delle ore 22, associando a quest’opera centinai di fedeli che giorno e notte
adorano nella nostra cappella.
la Capella feriale, il nostro piccolo santuario, è luogo d’incontro col Signore Risorto.
Scrive Papa Francesco: “in fondo, la santità è vivere in unione con lui i misteri della sua
vita, consiste nell’unirsi alla morte e risurrezione del Signore in modo unico e personale,
nel morire e risorgere continuamente con Lui.” (Gaudete et esultate, 20). Questo conmorire
e con-risorgere in lui avviene particolarmente nella celebrazione dell’Eucaristia.
Certamente la Cappella attuale è tutto questo.
La pandemia ha reso difficile la vita di molte famiglie. le nostre attività caritative sono state
ampliate. Diverse convenzioni ci permettono di assicurare il cibo a tutti e sostenere le
famiglie. Non possiamo lasciare le tenebre invadere il nostro cuore, In questo periodo
incerto e buio. Ed è per questo che vi propongo un segno luminoso che porti a compimento
il proposito di rendere la Cappella degna del suo compito.
Il fumo delle candele accese giorno e notte per l’adorazione ha annerito il soffitto
spingendoci a trovare una soluzione diversa e perenne al semplice “imbiancare”, le luci non
sono LED e dovranno essere sostituite per una migliore illuminazione, il presbiterio è
sempre stato incompiuto con una “moquette “ che dovrà essere tolta sia perché è ricettacolo
di polvere e altri batteri che in questo tempo di pandemia è meglio evitare, che per l’usura e
le buche create in questi 20 anni di vita.
parrocchiasanbonaventura.it
Non esiste un ambone per la proclamazione della parola ne’ una sede per celebranti e
ministri.
Come tutti ben sappiamo, lo spazio liturgico non è un luogo dove fare qualcosa per Dio o un
perimetro in cui tentare vanamente di racchiudere il suo mistero bensì il grembo della
Chiesa in cui i suoi figli radunati dalla Parola sono trasformati in concittadini dei santi e
familiari di Dio ricevendo l’anticipo del banchetto di nozze dell’agnello. Non è una
questione di mode, ma di sostanza.
L’adeguamento previsto renderà la nostra cappella accogliente e più funzionale e prevede:
un controsoffitto moderno di legno, un’ illuminazione a LED, un presbiterio di peperino, già
presente in chiesa, un altare e ambone realizzato dall’artista Giovanni Angelozzi con il
tronco e le radici di ulivo e una semplice sede di legno.
In questo tempo l’occasione prossima ci è data dalla donazione di un benefattore.
Ringraziamo la Provvidenza che sa tessere insieme il filo dei desideri con quello delle
circostanze storiche. Ma per completare i lavori ci sarà bisogno della generosità, che non è
mai mancata, di tutti i fedeli. Da sempre la nostra comunità ha mostrato coraggio per
rendere più adeguati la chiesa e i locali parrocchiali, come dimostrano i lavori eseguiti in
questi ultimi anni.
Proponiamo diversi modi per partecipare a quest’opera:
- un dono singolo con un bonifico [PARROCCHIA SAN BONAVENTURA
IT88K0200805073000104525639 , un assegno ( parrocchia san Bonaventura) o in busta da
dare alla segreteria parrocchiale o tramite PayPal sul nostro sito - un dono mensile attraverso un bonifico permanente in banca o in busta alla segreteria
parrocchiale o tramite PayPal sul nostro sito - Un prestito di 1000€ che verrà restituito con una somma mensile dal mese di settembre
2021
Carissimi, la bellezza, specialmente nella casa del Popolo di Dio, non è mai uno spreco.
Con questi pensieri vi ringrazio e benedico, augurandovi un santo 2021 sotto lo sguardo del
nostro santo patrono San Bonaventura.
Il vostro parroco,