Beh, compiere cinquanta anni è un passo importante. E se per chiunque questo traguardo segna la “mezz’età”, per noi è solo l’inizio. Si continua a sperare e a tentare di edificare quel brandello di Regno di Dio che il Signore ci chiede di annunciare a Torre Spaccata.
Tra volti sorridenti e grati, nella solennità di tutti i Santi abbiamo ricordato il cinquantesimo di fondazione della nostra parrocchia, riuniti attorno al vescovo Paolo, animati dal parroco don Stefano e con una memoria viva e presente, nella persona di padre Vittorio, primo parroco di San Bonaventura da Bagnoregio.
Alla celebrazione eucaristica e alla processione con l’effigie e la reliquia del nostro patrono, è seguito il pranzo che la parrocchia ha offerto a tutti i comunità. Insomma: una grande giornata di festa nella quale abbiamo ringraziato Dio per questa parrocchia, luogo che il Signore ci ha preparato per raggiungere la santità.
Ancora fanno eco le parole del vescovo Paolo, che durante l’omelia ha condiviso un ricordo caro del suo papà, medico scolastico nel nostro quartiere, mentre lui era un bambino. Il vescovo vedeva il luogo di lavoro del suo papà come “un posto lontano lontano”, così “ciascuno di noi potrebbe vedere la santità, come un obbiettivo lontano lontano. E invece sta lì, dietro l’angolo, bisogna solo avere il coraggio di andare a prenderla, lì dove il Signore l’ha preparata per ciascuno di noi”.






